Erbe per dormire: quali sono e come utilizzarle

erbe per dormire

Le erbe per dormire sono una soluzione semplice ed efficace per risolvere i disturbi del sonno. Le cause dell’insonnia sono numerose: una cena troppo abbondante, preoccupazioni, un livello eccessivo di ansia oppure l’abitudine di stare fino a tardi davanti agli schermi di PC e tablet.

Una notte in bianco ha il potere di compromettere il benessere della vita quotidiana e a lungo andare può indebolire anche il sistema immunitario. Prima di ricorrere ai farmaci però, una buona tisana per dormire rappresenta uno dei rimedi più affidabili e pratici per combattere l’insonnia.

Le erbe naturali contengono principi attivi molti potenti che possono aiutare a migliorare la qualità del riposo notturno, calmando gli stati ansiosi e favorendo un sonno profondo e ristoratore.

Piante officinali per dormire: tipologie

tisane per dormireLe tisane per dormire, composte da varie piante officinali, sono molto richieste in erboristeria. Sono utili se si soffre di insonnia ma anche semplicemente per essere più rilassati e migliorare la qualità del sonno, per un riposo notturno migliore.

Le piante officinali che aiutano a dormire meglio si possono suddividere in due categorie:

  • sedative
  • ipnoinducenti

Erbe per dormire: quali sono le migliori?

Piante officinali sedative

Le piante officinali sedative hanno un effetto calmante sul sistema nervoso, riducono lo stress e migliorano gli stati ansiosi.

Tra queste troviamo:

  • camomilla,
  • biancospino,
  • lavanda,
  • melissa
  • valeriana
  • passiflora
  • luppolo
  • escolzia

Erbe per dormire ipnoinducenti

Le piante medicinali ipnoinducenti portano rilassamento e sonnolenza e sono le seguenti:

  • valeriana,
  • passiflora,
  • biancosino,
  • melissa
  • luppolo

Le migliori erbe per dormire

Di seguito, descriveremo le principali erbe per dormire. Si tratta di piante officinali che favoriscono il sonno e il rilassamento, riducendo stati di stress e ansia per favorire un miglior riposo notturno.

 Valeriana

La valeriana è un’erba per dormire tra le più conosciute e apprezzate al mondo.

I suoi principi attivi la rendono un rimedio d’elezione in tutti i casi in cui, per poter riposare meglio, si ha bisogno di placare l’agitazione interiore. Una buona tisana a base di valeriana abbassa leggermente la pressione sanguigna, rallenta i battiti cardiaci e calma il nervosismo. Indicata per i disturbi lievi del sonno, è particolarmente consigliata a tutti coloro che hanno difficoltà nell’addormentarsi.

La radice è la parte più ricca di acido valerenico. Questo principio attivo inibisce la degradazione dell’acido γ-amminobutirrico (GABA), uno dei neurotrasmettitori più importanti del cervello, il cui compito è quello di indurre calma e serenità.

Diversi studi hanno dimostrato che l’infuso di valeriana non solo aiuta ad addormentarsi ma favorisce un sonno più profondo e appagante; non crea dipendenza e può essere assunta anche per lunghi periodi senza incorrere in spiacevoli effetti collaterali. In infuso, in compresse, da sola o in associazione con altri rimedi naturali, rappresenta un valido aiuto per mantenere la calma e la concentrazione durante le ore diurne.

Camomilla

Questa pianta officinale, dedicata al sole e alla luna, faceva parte delle 12 erbe sacre dei Greci.

La camomilla, probabilmente è la pianta più conosciuta tra le erbe per dormire meglio, ma è anche una delle più blande se a confrontiamo con altre piante officinali.

La camomilla è molto utilizzata dalle mamme, per favorire il sonno, calmare i dolori, l’irritabilità, le nevralgie da dentizione dei propri bambini.

La camomilla influisce direttamente sul sistema nervoso centrale. Ha un effetto rilassante che scioglie i ristagni energetici e le rigidità di pensiero.

Le proprietà della camomilla sono:

  • sedative
  • calmanti
  • antispasmodiche
  • diuretiche
  • febbrifughe
  • diaforetiche
  • digestive

E’ consigliata anche in caso di:

  • infiammazioni,
  • dolori muscolari,
  • coliche,
  • nevralgie,
  • insonnia,
  • tensione nervosa,
  • dismenorrea.

Il luppolo

Ricco di oli essenziali e sostanze amare, il luppolo offre un valido sostegno in tutti quei casi in cui si ha bisogno di ridurre il tempo impiegato per addormentarsi. La sua fama di erba per dormire nasce nell’ultima metà dell’Ottocento quando i dottori consigliavano di riempire le federe dei cuscini con la polvere ottenuta dalla macinazione dei fiori. La semplice inalazione del forte profumo era in grado di risolvere i comuni problemi di insonnia.

All’inizio degli anni ’80 invece gli scienziati dimostrarono che le foglie essiccate contengono un’elevata concentrazione di agenti sedativi. Da quel momento in poi, l’infuso di luppolo è diventato uno dei rimedi naturali più apprezzati ed efficaci per addormentarsi in fretta e dormire tutta la notte. Particolarmente indicato per l‘insonnia che insorge in menopausa a causa delle vampate notturne, il luppolo aiuta a dormire bene perché, tra le altre proprietà, svolge una blanda azione lenitiva nei confronti delle piccole turbe digestive.

Il luppolo è caratterizzato da un sapore abbastanza amaro che può essere mitigato dall’associazione con la valeriana o dall’utilizzo di un buon dolcificante naturale come il miele, lo sciroppo d’acero o la stevia.

Lavanda

ll nome di questa pianta, deriva dal latino lavandus =pulendo, poichè i Romani usavano mettere i fiori freschi in infusione nell’acqua in cui si lavavano.

Inoltre, la sua spiga veniva utilizzata come amuleto per proteggere e propiziare fecondità e prosperità.

La lavanda vive in terreni aridi e assolati e si trova soprattutto in Grecia, Italia, Francia, Spagna, Portogallo. Fiorisce nel mese di Giugno, e le sue spighe devono essere raccolte ancora chiuse, prima che il loro olio essenziale si disperda.

Possiede importanti proprietà:

  • antiinfiammatorie,
  • decongestionanti,
  • analgesiche,
  • antisettico,
  • antidepressivo,
  • ipotensivo,
  • riequilibrante nervoso,
  • rilassante

Può essere utilizzata per curare i disturbi del sonno, stress, ansia, cefalea, e i disturbi delle vie aeree.

Passiflora

La passiflora è un fiore largamente utilizzato dai popoli andini sin dai tempi delle invasioni spagnole per curare diversi malanni. Deve il suo nome così particolare a un monaco che, nel XVII secolo, vide negli stami e nei petali del fiore un chiaro richiamo alla crocifissione di Cristo. Utilizzata per placare l’ansia e gli stati depressivi lievi, la passiflora migliora la qualità del sonno notturno. I suoi principi attivi agiscono direttamente sul sistema nervoso centrale, aumentando la quantità di acido γ-amminobutirrico nel cervello. Questo elemento determina una rapida diminuzione dell’attività cerebrale favorendo un sonno profondo e senza risvegli.

Presa poco prima di andare a letto, rilassa, calma il nervosismo, riduce il chiacchiericcio mentale e induce un sonno calmo, lieve, senza incubi. Questa erba per dormire offre un vantaggio in più: non crea dipendenza e non induce sonnolenza diurna.

Melissa

Originaria dell’Iran, la melissa è una pianta che appartiene alla famiglia della menta. Nota per l’azione calmante delle turbe digestive, offre un valido supporto per gestire lo stress e gli stati ansiosi. I principi attivi contenuti nelle foglie aumentano la quantità dei neurotrasmettitori come il GABA, con un effetto positivo sull’umore generale dell’individuo. L’acido rosmarinico interviene direttamente sui meccanismi che scatenano le lievi depressioni aiutando a prevenire anche gli attacchi di panico.

Una tisana a base di melissa è ideale per tutti coloro che stentano a dormire perché tormentati dall’ansia e dal nervosismo. Utilizzata durante la premenopausa, aiuta a ridurre i disturbi che possono alterare la qualità del sonno notturno come le vampate e l’estrema irritabilità che caratterizza questa stagione della vita. È un ottimo rimedio naturale per digerire dopo una cena abbondante.

Escolzia

Nota anche come Papavero della California, l’Escolzia è una pianta erbacea annuale indicata per tutti coloro che si addormentano in fretta ma sono soggetti a frequenti risvegli notturni. Utilizzata dai nativi americani come potente analgesico, venne introdotta nel XVII secolo in Europa ma soltanto nell’Ottocento gli studiosi ne riconobbero le notevoli proprietà sedative e lievemente ipnotiche.

I fiori e le radici contengono una serie di sostanze come l’escolzina e la californidina che agiscono direttamente sull’ansia, calmando il senso di oppressione che spesso si avverte nella zona del petto e rallentando i battiti cardiaci: l’effetto calmante è veloce e privo di effetti collaterali.

Indicata anche per i bambini e gli anziani, questa erba per dormire non crea nessuna dipendenza. Presa poco prima di andare a letto, predispone mentalmente a un sonno profondo e ristoratore, diminuendo la quantità dei risvegli notturni.

Come si utilizzano le erbe per dormire?

Esistono numerosi modi per sfruttare le proprietà delle erbe rilassanti. Le tisane sono ideali soprattutto durante le fredde sere invernali quando si ha bisogno di una coccola extra prima di andare a letto. Preparare una buona bevanda calmante è molto semplice, basta mettere in infusione in acqua calda un cucchiaino di erba essiccata, coprire per non disperdere i principi volatili e filtrare con cura dopo 5/6 minuti. Per ottenere il massimo beneficio è necessario assumere la tisana circa 30 minuti prima di andare a dormire.

Gli oli essenziali a base di erbe utili contro l’insonnia sono ideali per l’uso esterno. Possono essere utilizzati in un bagno caldo oppure strofinati sulle tempie e sui polsi. Un piccolo consiglio: per ottenere il massimo beneficio l’ideale sarebbe diluire tre gocce di olio essenziale in un olio vegetale (mais o cocco) e massaggiare con delicatezza i piedi. Questo piccolo trucco sfrutta i principi della riflessologia e dell’aromaterapia, rilassando in modo semplice e veloce l’intero organismo.

Chi non ama le tisane può usare le erbe rilassanti per dormire sotto forma di tintura madre o macerato glicerico oppure in compresse da assumere secondo le indicazioni di un professionista esperto di fitoterapia.

Spero che questo articolo ti sia stato utile per capire come puoi migliorare la qualità del sonno e riposare meglio.

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Autore:

Dott.ssa Raffaella Morello

Dott.ssa Raffaella Morello

Sono biologa nutrizionista, il mio metodo di lavoro, basato sulla nutrizione funzionale e terapeutica, integrata dalla fitoterapia e dall’oligoterapia, mi permette di intervenire e aiutare il paziente nella maniera più “naturale” possibile; attribuendo il gusto valore al cibo, riscoprendo il piacere di mangiare.
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